GDPR Cookies

Accetta Per saperne di piu'

Approvo

Cosa sono i Cookie

I cookies sono brevi file di testo che possono essere salvati sul computer dell'utente (o altri dispositivi abilitati alla navigazione su Internet, per esempio smartphone o tablet) quando esso visita i siti web.

Di solito un cookie contiene il nome del sito internet dal quale il cookie stesso proviene e la "durata vitale" del cookie (ovvero per quanto tempo rimarrà sul dispositivo dell'utente).

La presente Cookie Policy ha lo scopo specifico di illustrare i tipi, le modalità di utilizzo di cookie presenti su questo sito web.

Tipi di Cookie utilizzati all’interno del sito web

  1. Cookie tecnici

1 - a) Cookie di Navigazione per il funzionamento del sito web

Il presente sito utilizza cookies di sessione al fine di offrire un servizio più efficiente. L'uso di tali cookies è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire di fornire i servizi e le funzioni dei Siti Web in modo completo.

1 - b) Cookie Google Analytics

Raccolgono e analizzano in forma anonima e/o aggregata le informazioni sull'uso del sito da parte dei visitatori (pagine visitate, ...) per fornire all'utente una migliore esperienza di navigazione.

Questi cookies non raccolgono informazioni che possono identificare in qualche modo l'utente.

  1. Cookie di profilazione Google Analytics

Il presente sito ha implementato anche i rapporti sui dati demografici e gli interessi di Google Analytics.

È possibile negare il consenso all'uso dei cookie Google Analytics per la pubblicità display e/o personalizzare gli annunci della Rete Display di Google nei seguenti modi:

Con l'utilizzo di questo sito, lei dichiara il suo consenso al trattamento dei dati da parte di Google Ireland e www.fornidisopra.it per le modalità e i fini sopraindicati.

Per ulteriori approfondimenti sulla privacy di Google rimandiamo a questo link: https://support.google.com/analytics/answer/6004245?hl=it

Come disabilitare i cookies

La maggioranza dei browser Internet sono inizialmente impostati per accettare i cookies in modo automatico. L'utente può modificare queste impostazioni per bloccare i cookies o per avvertire che dei cookies vengono mandati al dispositivo dell'utente medesimo.

Esistono vari modi per gestire i cookies.

L'utente può fare riferimento al manuale d'istruzioni o alla schermata di aiuto del suo browser per scoprire come regolare o modificare le impostazioni del suo browser.

In caso di dispositivi diversi (per esempio, computer, smartphone, tablet, ecc.), l'utente dovrà assicurarsi che ciascun browser su ciascun dispositivo sia regolato per riflettere le proprie preferenze relative ai cookies.

Per informazioni su come modificare le impostazioni dei cookies seleziona qui sotto il browser che stai utilizzando:

news-eventi

APERTURA SEGGIOVIE VARMOST ESTATE 2020

seggiovie varmost forni di sopra

Questo il calendario di apertura delle seggiovie che portano a Malga Varmost a Forni di Sopra, la finestra panoramica sulle Dolomiti Friulane.

Le seggiovie Varmost 1 e Varmost 2 portano dai 900 mt di Forni di Sopra a 1750 di Malga Varmost. Da qui è possibile percorrere il panoramico sentiero che collega le malghe fornesi, rimanendo in quota e senza faticare troppo. Nella Casera Varmost è inoltre possibile acquistare prodotti tipici di malga. La Località Som Picol (primo tratto di seggiovia) é possibile raggiungere anche la Ferrata Sportiva VARMOST e raggiungere rapidamente il Ristorante "LA SUITA".

 

APERTURA SEGGIOVIE VARMOST 2020:

LUGLIO:
weekend 4 - 5  e 11-12
Apertura continuativa dal 18 luglio
 
AGOSTO: aperto tutti i giorni
 
SETTEMBRE:
weekend 5-6 e 12-13
 
ORARI:
feriali e festivi: 9.00 - 16.30 
settimana di ferragosto: 9.00 - 17.00

mappa varmost strade sentieri

 

Le Dolomiti di Forni di Sopra regalano moltissime possibilità per l'estate! Che preferiate dolci passeggiate o trekking impegnativi, i nostri impianti di risalita vi potranno dare una mano a raggiungere luoghi con panorami incredibili!

 

dolomiti friulane viste da varmost dk

Informazioni sulle seggiovie:

Promoturismo FVG polo di Forni di Sopra

Tel: 0433-88208


 Gestori Malga Varmost:

L'allegra fattoria di Romina Silverio e Ivan Morocutti

casaro ivan morocutti varmost

 

VARMOST SEGGIOVIA ESTATE DK

Programma Festa delle Erbe di Primavera, Forni di Sopra

programma festa delle erbe 2020

 

 🌱 PROGRAMMA FESTA DELLE ERBE 2020

SCARICALO QUI 🌿

 

🍽 MENU FESTA DELLE ERBE 2020

SCARICALO QUI 🥗

 

Alle erbe spontanee è dedicata una delle feste più caratteristiche della montagna Friulana: la Festa delle Erbe di Primavera di Forni di Sopra che si svolgerà nei giorni 20-21 e 27-28 giugno 2020. Il programma è ricco di attività interessanti per tutta la famiglia: mostre, dimostrazioni dal vivo, escursioni, giochi per bambini, workshop, mercatini, cosmesi, salute, musica, natura e.. non mancherà naturalmente la degustazione di piatti dai sapori inaspettati da assaporare al cospetto delle più belle Dolomiti Friulane.

 

Due fine settimana dedicati alle erbe spontanee di montagna!

VAI ALLA PAGINA DELL'EVENTO

 

piatto festa delle erbe dolomiti skibar


 

No result.

FUGA DALLA CITTÀ: DA ROMA AL GIAF

Conosciamo i due ragazzi che hanno lasciato Roma per la montagna friulana.

Assieme alla Guida Tommaso Lizzi, protagonista del precedente articolo, Alessandro Puntoriero e Marco Politi gestiranno il rifugio Giaf a Forni di Sopra nelle Dolomiti Friulane.

 

Alessandro Puntoriero, 34 anni, si presenta:

Alessandro Puntoriero

Sono stato spettatore di migliaia di film, dischi, libri e musei, ma non ho mai trovato una risposta, anzi, vedevo la mia vita scorrere senza esserne protagonista.
Per arrivare a Forni di Sopra sono passato dal Gran Sasso, ho spillato l'equivalente del lago di Sauris in birra, ho dormito in tenda tra lupi e grizzly e ho oltrepassato di 200 km il circolo polare artico, fino a raggiungere l'oceano.

Alessandro Puntoriero 2

Sono nato e cresciuto a Roma dove ogni singola pietra ha una storia incredibile da raccontare, dove il cuore si riempie di meraviglia camminando tra Chiese e musei che hanno educato i miei occhi alla bellezza e dissetato la mia curiosità.
La mia formazione professionale la devo al tempio della birra artigianale (Open Baladin) collaborando e rafforzando l'amicizia con Marco, nuovo gestore e cuoco del rifugio Giaf. Seguendo la mia irrefrenabile curiosità ho iniziato a viaggiare, zaino in spalla, verso il nord del mondo, lungo la costa settentrionale dell'isola di Vancouver, così come nelle foreste pluviali dell'arcipelago della Regina Carlotta, sotto ai ghiacciai dello Yukon e attraverso le distese della Tundra canadese fino al Mar Glaciale Artico nei Territori del Nordovest.

Alessandro Puntoriero 2

Le montagne e la natura mi hanno dato la possibilità di conoscere me stesso, sempre in cerca di qualcosa che mi facesse sentire vivo e ho imparato che i miei compagni di viaggio erano la cosa più preziosa dell'avventura. 

Alessandro Puntoriero 6

Insieme a loro ho esplorato grotte inviolate in Italia ed Albania ma al termine di ogni viaggio tornavo nella capitale con il cuore pieno di "mal d'avventura". Non potendo tradire me stesso, ho deciso di lasciare il gorgo della vita cittadina per seguire le mie passioni e mi sono innamorato immediatamente del territorio di Forni di Sopra, che mi dà ogni giorno la possibilità di scoprire la bellezza selvaggia delle Dolomiti Friulane.
Ho legato con il paese spillando birra al birrificio artigianale Foglie D'Erba, dissetando fornesi e migliaia di turisti. Qui ho conosciuto i miei nuovi amici, tra cui Tommaso Lizzi, la cui affinità è stata immediata per i numerosi viaggi in comune e per il desiderio di vivere e lavorare in mezzo alla natura.

Alessandro Puntoriero 3

Insieme a Marco e Tommaso è iniziata questa nuova avventura che mira a condividere e custodire la bellezza di questi luoghi, offrire una cucina genuina e fare dell'accoglienza il centro del nostro lavoro.
Gestire un rifugio mi dà la possibilità di condividere quella bellezza che ho sempre cercato nella vita, di accogliere viaggiatori e appassionati di montagna.
Il desiderio è che il rifugio non sia solo un luogo di passaggio e quindi vorremmo proporre corsi e workshop di varie discipline per far vivere un esperienza formativa in un luogo unico. Credo che vivere a lungo questi luoghi sia il solo modo per coglierne l'essenza. Non vi chiedo di lasciare la città come me, ma vi auguro di visitare uno dei luoghi più incantevoli e meno antropizzati dell'arco alpino. Veniteci a trovare nel Rifugio Giaf, saremo felici di ospitarvi e bere una buona birra insieme a voi.


Marco Politi, 38 anni, si presenta:

Cucinare in mezzo alla natura non è solo regalarsi una cornice estetica. Non si tratta di evadere da qualcosa, di fuggire dallo stress e dal caos o, peggio, di un eremitaggio in salsa “pop”, ma di immergersi nella più  potente fonte di ispirazione per un essere umano. E' un privilegio per un cuoco varcare la soglia della cucina e poter volgere lo sguardo  sulle cime dolomitiche, o fare pausa attingendo ai profumi e ai suoni dalle distese boschive che circondano il rifugio Giaf. Non trovo condizioni migliori per  esprimere il meglio di sé nel mio lavoro.

Marco Politi

Dopo essermi laureato in filosofia, ho intrapreso la via culinaria lavorando in alcune realtà ristorative romane dove ho avuto la fortuna di conoscere veri e propri maestri, quasi tutti pazzi. Se dovessi trarre una sintesi direi che ciò che mi ha formato è capire l'importanza in cucina  della “semplicità come risultato finale”, della naturalità degli ingredienti e, sopratutto, del tipo di attenzione che si dà alle cose. A volte noi cuochi ci facciamo prendere dall'ansia della tecnica perfetta ma la tecnica non è tutto. Si impara tantissimo  traendo suggestioni da una chiacchierata con un coltivatore o un allevatore che svolge con amore il proprio mestiere. E un piatto che nasce da questo tipo di incontri deve essere “ruvido” e l'imperfezione sarà la sua dote estetica.  A maggior ragione quando viene servito in un rifugio. 
Centrale nella mia esperienza lavorativa è stato l'Open Baladin di Roma, dove ho guidato la cucina per cinque anni. Qui ho conosciuto il mio caro amico Alessandro. É stato lui ad introdurmi alla meravigliosa realtà di Forni e a presentarmi Tommaso col quale l'amicizia e l'intesa sono state immediate. Ancora all'Open ho imparato quanto è importante il fattore umano nel lavoro. La risata tra colleghi. era l'ingrediente numero uno. Eravamo molto bravi a creare quel clima di leggerezza a cui molto spesso i clienti partecipavano volentieri. Non c'è modo più entusiasmante di lavorare che divertendosi. E su questo, Tommaso, Alessandro ed io siamo perfettamente allineati.
L'idea di cucina che porterò al Giaf si inserirà nel senso più ampio di “ristoro”. Un rifugio è un luogo al tempo stesso di riposo, condivisione, pausa . Per alcuni è una tappa, per altri è la meta della giornata, per altri ancora un'occasione d'incontro o una meravigliosa scoperta. Per tutti è il punto d'arrivo di una camminata più o meno lunga. La cosa fondamentale per ognuno in un contesto del genere è sentirsi a proprio agio. Come cuoco mi pongo l'unico proposito di accompagnare con una cucina semplice e sana il vivace confronto a tavola di escursionisti di fronte a una mappa, oppure il pranzo di fine settimana della famiglia in vacanza, la pausa della coppia in moto “on the road” alla ricerca di posti unici o il convivio goliardico del gruppo di amici. La domanda al centro della mia attività sarà: “che tipo di esperienza si aspetta di fare chi viene qui?” e cercare di rispondere  con un pranzo che avrà da ricordare ancora a lungo. 
Il mio lavoro sarà ispirato ad una esplorazione continua delle ricchezze gastronomiche locali. I classici saranno immancabili. Penso al ragù, al bollito ai brasati di carni rosse, alle polente ecc.
Ma quando si dice montagna si dice selvaggina; grazie alla macelleria Clerici di Forni di Sopra, nel menù non mancheranno piatti di lepre, cinghiale, cervo, capriolo, marinati, speziati o in salmì, preparati. Il repertorio di ricette offerto dalla tradizione è infinito e porterò in dote a Forni qualche piatto proveniente dalla tradizione romana e delle montagne centro-italiane. Per i nostri primi utilizzeremo solo pasta fresca, acqua e farina di semola, e  fatta in casa. Una delle cose che mi fa letteralmente scivolare via tutti i pensieri è lavorare gli impasti con le mie stesse mani. Sarà forse perché sono cresciuto scorrazzando nel forno di mio padre, sta di fatto che è così. Abbiamo già preso contatti col molino Persello, una vivace realtà locale che lavora grani e mais friulani. per quest'estate abbiamo in mente eventi nel fine settimana con cadenza regolare nei periodi di punta e sono sicuro che sapremo creare quell'atmosfera degna di un rifugio situato nel gruppo montuoso tra i più belli al mondo.

 

Al Rifugio Giaf con Alessandro e Marco, troverete la Guida Tommaso Lizzi, leggi qui...


Il Rifugio Giaf è situato a quota 1400 m. sul versante nord-est dei Monfalconi e Monte Cridola, le guglie più belle delle Dolomiti Friulane e D'Oltre Piave. L’ambiente è tipicamente dolomitico con cime frastagliatissime ed arditi torrioni dalle pareti nude e lisce che contrastano con il verde dei boschi situati sui più dolci versanti alla loro base. Leggi di più sul Rifugio Giaf...
Tommaso, Alessandro e Marco vi accoglieranno prima possibile al Rifugio Giaf. 🍀
 
rifugio giaf

IN VOLO SULLE GUGLIE DELLE DOLOMITI FRIULANE

Cortometraggio Cacciatori di Guglie

Un filo conduttore sembra collegare il destino di guglie e pinnacoli dolomitici a quello del nostro pianeta: tutti in equilibrio, ma anche in pericolo sotto l'insidia delle mutazioni climatiche. Il video racconta in sintesi l'attività di ricerca dei più suggestivi pinnacoli delle Dolomiti Friulane.

Conosciamo i nuovi gestori del Rifugio Giaf, nelle Dolomiti Friulane, a Forni di Sopra.

Il Rifugio Giaf si trova a Forni di Sopra in provincia di Udine, di proprietà comunale, è dato in gestione alla locale Sezione del Club Alpino Italiano.

Il nuovo bando per la gestione del rifugio ha visto moltissime richieste e si è concluso con l'assegnazione alla società diretta dalla Guida Tommaso Lizzi, ragazzo di origini fornesi rientrato nel suo paese dopo anni di avventure in giro per il mondo. Con lui ci saranno Alessandro e Marco, altri due giovani appassionati di montagna di cui vi parleremo in un prossimo articolo. La nuova gestione subentra ad Antonietta Spizzo e Dario Masarotti che hanno condotto il rifugio dal 2011 al 2019.

Ora conosciamo meglio Tommaso Lizzi, l'accompagnatore di media montagna di Forni di Sopra

tommaso lizzi

Dopo alcune mirabolanti avventure dalla Nuova Zelanda all’ Alaska il nostro Tommaso Lizzi, di buon sangue Fornese, ha deciso di tornare in patria e di stabilirsi tra i suoi amati monti Dolomitici. Partito nel 2012 (per un viaggio in giro per il mondo durato quasi 6 anni) ha vissuto per un anno e mezzo in Nuova Zelanda, dove tra le piantagioni di Kiwi ha conosciuto Elisa, che è da poco diventata sua moglie, e in 4 mesi ha attraversato completamente, e a piedi, entrambe le isole che compongono la nazione, un’ avventura di oltre 3200 km, attraverso enormi foreste, spiagge senza fine, fiumi impetuosi e montagne da sogno.

Ultimata quest’avventura si è spostato in Australia dove ha lavorato e vissuto per 2 anni. Piantagioni di zucche e angurie di un estensione pari a mezzo Friuli, mai una goccia di pioggia per oltre sei 6 mesi, coccodrilli e serpenti non l’hanno impensierito più di tanto; dicono che in Australia tutto ti può uccidere, lui ci assicura che non è vero: “è talmente grande l’ Australia che difficilmente ti capita di imbatterti in animali pericolosi, soprattutto se stai in città. Io ho vissuto sempre in piccoli paesini e ne ho visti tantissimi di animali ma non mi sono mai sentito in pericolo, anzi”.

tommaso lizzi australia

Dopo l’ Australia è tornato in Europa per qualche mese cimentandosi in un'altra avventura: la Via Alpina che l’ha riportato nelle sue amate Alpi. “Sono partito da Castelmonte e in 3 mesi sono arrivato in Svizzera, attraversando parti dell’Italia, della Slovenia, Austria, Germania, Liechtenstein e appunto Svizzera. Tutto a piedi e tutto sempre in montagna.” In 21 giorni da Castelmonte è arrivato a Forni completando l’Attraversata Carnica, “credo che sia stata la parte più interessante e selvaggia di tutte le Alpi che ho visto, e non dico questo solo perché sono di parte, è cosi e basta!”

tommaso lizzi via alpina

Dopo questa fantastica ma stancante esperienza si è trasferito in Canada dove ha vissuto per un anno. Per i primi 6 mesi ha lavorato a Vancouver e i restanti 6 si è buttato nella grande avventura: le terre selvagge, il grande Nord, tra Canada ed Alaska. Territori ben descritti da Jack London nei suoi romanzi.

tommaso lizzi yukon

Tra incontri con orsi, lupi, alci e molto altro, ha esplorato a piedi e in canoa spazi immensi, orizzonti che creano un senso di infinità, foreste senza fine. “Una delle avventure che di sicuro mi ha emozionato è stato percorrere per 500 km il fiume Yukon con una canoa canadese, quel fiume famoso per la corsa all’oro a fine ‘800. Territori selvaggi, in inglese si chiama Wilderness, dove noi puoi lasciare niente al caso, devi avere la consapevolezza di dove ti trovi ed è essenziale il sapersi arrangiare. Un’avventura fantastica”. Si è anche poi trovato al cospetto del monte Denali, la più alta montagna del Nord America con i suoi 6190 metri di altitudine.

tommaso lizzi viaggio

Insomma un bel po’ di cose le ha vissute...
Nel 2018 è tornato in Italia e si è stabilito a Forni di Sopra nella casa di sua nonna Sofia Perissutti, ed ha intrapreso il corso per diventare Accompagnatore di Media Montagna, che dopo 2 anni ha portato a termine con successo a fine Novembre scorso. “Sono diventato una Guida perché mi piacerebbe trasmettere ciò che la natura è stata per me, e quale miglior posto per iniziare se non Forni di Sopra? Dove la montagna è ancora pura e selvaggia e le possibilità sono infinite? Vorrei far conoscere le nostre Dolomiti ma non solo, perché Forni non è solo Dolomiti, è molto di più: abbiamo un patrimonio botanico pressoché unico sulle Alpi, una cultura della montagna ancora solida e viva e si anche una dolomia che esiste solo qui, la Dolomia di Forni.” “Una delle mie aspirazioni più grandi è quella di riuscire a fare del bene per la comunità in cui vivo”.


Cos’è un Accompagnatore di Media Montagna? è una figura che fa parte del collegio delle Guide Alpine ma diversamente da quest’ultima si occupa principalmente di Escursionismo e degli aspetti naturali e culturali. Tommaso è attivo nel gruppo di Volontari che ha sistemato la sentieristica fornese rovinata dalla tempesta Vaia-20018 e sta collaborando all'implementazione della versione digitale dell'Erbario di Giovanni Caposassi, pubblicata su questo sito, Link all'Erbario...

Il Rifugio Giaf è situato a quota 1400 m. sul versante nord-est dei Monfalconi e Monte Cridola, le guglie più belle delle Dolomiti Friulane e D'Oltre Piave. L’ambiente è tipicamente dolomitico con cime frastagliatissime ed arditi torrioni dalle pareti nude e lisce che contrastano con il verde dei boschi situati sui più dolci versanti alla loro base. Leggi di più sul Rifugio Giaf...
 
Prossimamente su questo sito vi presenteremo Alessandro e Marco che, assieme a Tommaso, vi accoglieranno prima possibile al Rifugio Giaf. 🍀
rifugio giaf
 

Contatti Tommaso Lizzi, Guida Accompagnatore di Media Montagna, Forni di Sopra Dolomiti Friulane
Tel: 327.8531534
Instagram: @tommaso.lizzi
 

banner dolomiti friulane


 

 

Martin Coradazzi è rientrato a Forni di Sopra dal Campionato Mondiale con una magnifica medaglia di bronzo!

Dopo il bel Mondiale di Daniele Cappellari nel Biathlon, ecco che l'altra punta di diamante Fornese, Martin Coradazzi (C.S. Esercito) ha conquistato una fantastica medaglia ai Campionati Mondiali Giovanili di sci di Fondo svoltisi a Oberwiesenthal in Germania, marzo 2020.

martin coradazzi medaglia mondiale u23 2020 FIS

 

Il Bronzo per Martin Coradazzi è arrivato nella Staffetta U23 corsa assieme ad Anna Comarella,  Simone Daprà e Francesca Franchi. 

Questa medaglia è per Martin il più grande risultato della carriera, in un Mondiale per lui splendido che lo ha visto avanzare nel ranking grazie ad un 16° posto nella 15 Km. TC ed un ottimo 10° posto nella 30 Km TL Mass Start.

Questa l'intervista rilasciata da martin:

"dopo un inizio di stagione un po’ a rilento, sapevo che la forma doveva arrivare visto che avevamo lavorato molto tutto l’inverno sopratutto nel ritiro pre mondiale- racconta Coradazzi –. Prima della 15 km ero un po’ teso ma concentrato e ho fatto una bella gara a classico, sempre nelle prime 15 posizioni per poi chiudere in 16a. Dopo aver rotto il ghiaccio con l’individuale ho trovato subito un feeling durante la 30 e mi sono attaccato al norvegese fino al 24 km per poi arrivare 10°. Dopo le due belle gare sapevo che in staffetta potevamo fare bene, ma non si può mai dire visto che era la prima staffetta mista U23. Alla fine è andata bene e torno a casa soddisfatto, con una motivazione e esperienza in più che mi aiuterà in futuro per alzare l’asticella, ciò che serve per fare il salto di qualità. Voglio ringraziare soprattutto i tecnici per il buon lavoro svolto durante tutto il mondiale; infatti con il meteo che cambiava in continuazione sono stati formidabili, sia il mio allenatore che tutto il Team Italiani, in grad di metterci nelle migliori condizioni per correre”.


 RIVEDI LA SINTESI VIDEO DELLA STAFFETTA:

 

Nella foto la staffetta Bronzo Mondiale U23 - 2020: da sx a dx: Anna Comarella,  Simone Daprà, Martin Coradazzi e Francesca Franchi. 

staffetta bronzo mondiale U23 coradazzi comarella franchi dapra


Nella foto: i Campioni Fornesi Martin e Daniele, con: Il Sindaco di Forni di Sopra Marco Lenna, il Presidente della S S Fornese Ivan Chinese ed i loro primi allenatori: Marco De Santa e Stefania D'Andrea

martin coradazzi medaglia 2020 FIS 

La grinta di Martin in azione, Foto Becchis 

 martin coradazzi ph becchis