Il Fiume Tagliamento scorre selvaggio dalle Dolomiti al mar Adriatico.

Il fiume Tagliamento è considerato come uno degli ultimi fiumi davvero naturali in Europa e per molti è uno dei fiumi più belli al mondo.

fiume tagliamento escursioni

Nasce poco a nord ovest dell'abitato di Forni di Sopra (Udine) l'ultimo grande fiume dell’Europa centrale che ancora scorre liberamente. Il suo greto ghiaioso può essere visto addirittura dal satellite, a disegnare un vero e proprio corridoio per le specie in migrazione. Il fiume Tagliamento scorre per 178 chilometri dalle Dolomiti Friulane al Mare Adriatico, la sua sorgente si trova vicino al passo della Mauria. Per l’elevata qualità idromorfologica e l’unicità del suo ecosistema fluviale è definito “il re dei fiumi alpini”. È un corridoio ecologico che raccorda la regione alpina con il litorale friulano e veneto.

 

Il Comitato Scientifico della Società Alpina Friulana ha raccolto la preziosa collaborazione delle sezioni CAI rivierasche (San Vito al Tagliamento, Codroipo, Spilimbergo, San Daniele del Friuli, Gemona del Friuli, Tolmezzo e Forni di Sopra) per promuovere un percorso di conoscenza, studio e sensibilizzazione intorno al fiume. Il progetto “I segreti del Tagliamento”, partito nel mese di aprile, proseguirà fino a ottobre 2021con conferenze ed escursioni naturalistico-culturali, guidate dagli esperti di ciascuna sezione nelle aree di loro competenza. I partecipanti scoprirannop così le caratteristiche del paesaggio, la storia naturale che lo ha formato e plasmato, le trasformazioni prodotte dall’uomo, le storie e le leggende che hanno intessuto le sue acque. Ci racconteranno del rapporto esistente tra gli elementi naturali e umani, che rendono il fiume Tagliamento un ambiente dinamico, vivo e vitale, in continua evoluzione.

Nella valle di Forni di Sopra, la prima che il fiume Tagliamento incontra lungo il suo corso è possibile ammirarlo in tutta la sua bellezza selvaggia. In periodi di poca portata diventa un richiamo per bambini ed adulti che si rinfrescano nelle fredde acque (temperatura inferiore ai 10 gradi anche d'estate). La rete dei sentieri, i percorsi di Mountain Bike, le gite a cavallo e  la pista invernale per lo sci di Fondo si sviluppano lungo l'alveo del Tagliamento offrendo, oltre allo sport, anche dei suggestivi scorso naturalistici e paesaggistici.

 fiume tagliamento forni di sopra

Foto sopra: il Fiume Tagliamento all'altezza di Forni di Sopra - Dolomiti Friulane


Il Fiume tagliamento richiama studiosi da tutto il mondo:

In Friuli giungono professori e gruppi di studio da università europee, soprattutto alpine, ma anche dalle Montagne Rocciose degli Stati Uniti, per vedere com’è fatto e per avere una forma di confronto ed ispirazione per riportare allo stato naturale fiumi ormai compromessi in altre parti del mondo.

Alcune università, come quella di Erfurt, organizzano ogni anno delle settimane di studio per gli studenti e per far incontrare sul Tagliamento esperti europei durante quelle che chiamano ‘Alpine Rivers Conferences’.

Il fiume Tagliamento à uno degli ultimi fiumi europei a conservare il suo corso originario. Si può ammirare il suo corso sinuoso con le acque limpide e chiare circondate da un ampio letto di ghiaie.

Nasce lungo la strada che porta al Passo della Mauria, a 1.195 m di altitudine, poco a nord di Forni di Sopra nelle Dolomiti Friulane o d'Oltre Piave. Il punto preciso della sorgente si trova in Comune di Lorenzago di Cadore (regione Veneto). Lungo il suo scorrere attraversa prima la valle di Forni di Sopra per proseguire attraverso la Carnia e tutta la provincia di Udine diventando per molti tratti il confine naturale con la provincia di Pordenone.
Nel tratto medio-basso del suo percorso, il fiume Tagliamento determina il confine tra la regione Friuli Venezia Giulia e Veneto, sfociando nel mar Adriatico, precisamente nel Golfo di Venezia tra Lignano Sabbiadoro (UD) e Bibione (VE).

A monte, lungo la valle di Forni di Sopra, la portata d'acqua è ovviamente ridotta vista la vicinanza della sorgente. I primi affluenti sono il torrenti: Tòr, Fossiana, Giaf, Tollina e numerosi altri rivoli dall'acqua limpida e pulita.

fiume tagliamento a invillino

Il Fiume Tagliamento all'altezza di Invillino- Ponte Strada Provinciale 72. Sullo sfondo le Dolomiti Friulane


Lungo lo scorrere nella bassa friulana, il punto più stretto dell'alveo raggiunge i circa 150 m di larghezza alla stretta di Pinzano, dove il fiume ha scavato il suo passaggio fra le rocce. Il letto è costituito da diverse rocce calcaree, dolomia ma anche arenaria ed elementi di origine vulcanica. Essendo questa ghiaia molto permeabile, assorbe facilmente le acque, che pertanto diminuiscono sensibilmente di portata lungo tutto il corso dell’alta pianura.

Il fiume Tagliamento viene ritenuto un ecosistema estremamente prezioso ed interessante, essendo considerato l’ultimo corridoio fluviale morfologicamente intatto delle Alpi. Infatti per buona parte del corso, ed in particolare nel medio tratto fino a Pinzano, l’intervento invasivo dell’uomo è stato pressoché nullo e le dinamiche fluviali presentano un grado di naturalità unico in Europa. Grazie a questa sua caratteristica, il Tagliamento viene studiato da università ed istituti di ricerca di tutto il mondo, ed è stato preso a modello per interventi di ri-naturalizzazione fluviale.

Fiume Tagliamento

Icorso del Fiume Tagliamento nel medio Friuli.

Dal punto di vista morfologico, il Fiume Tagliamento si caratterizza per la sua dinamica a canali intrecciati: numerosi navigli d’acqua si intrecciano su di un letto ghiaioso molto ampio. La varietà di specie vegetali presenti nel Tagliamento è notevole: la maggior ricchezza si ha nella parte di medio corso compresa tra Amaro e Cornino, nei cui pressi c’è un’importante riserva naturale. L’alveo del fiume si comporta come un corridoio naturale sia longitudinale che latitudinale, che mette in comunicazione gli habitat tipicamente montani con quelli della pianura.

Il regime del Fiume Tagliamento è assai irregolare e per questo motivo viene classificato fra i fiumi a carattere torrentizio.

La Regione Friuli Venezia Giulia sostiene la candidatura del bacino del Tagliamento a “Riserva della biosfera dell’Unesco", avanzata dal WWF european alpine programme (Ealps), attraverso la stipula di un protocollo d’intesa con il Veneto, i Comuni, i Gruppi di azione locale (Gal), le associazioni ambientaliste e altri soggetti portatori di interesse.

Fiume Tagliamento a San MicheleIl Fiume Tagliamento nei pressi di San Michele al Tagliamento, l'ansa è sul confine tra Friuli Venezia Giulia e Veneto.


All'inizio del 2021 è nato un Comitato Pro Tagliamento Unesco con sede a Ragogna.

L’associazione persegue per il bene comune finalità di interesse generale sia paesaggistico-ambientale sia storico-culturali in relazione al Medio Corso del Fiume Tagliamento, nel perseguimento dell’iscrizione al Patrimonio dell’Umanità UNESCO quale sito misto sia naturale sia culturale. I soci fondatori sono dieci persone delle più varie estrazioni sociali e anche professionali, residenti su entrambe le sponde del principale fiume, sia nel Friuli Centrale sia in quello Occidentale, e tengono molto sia all’ambiente e al paesaggio sia alla storia e alla cultura del Friuli e del suo popolo.

 

 

Read 2699 times