Il Fiume Tagliamento scorre selvaggio dalle Dolomiti al mar Adriatico.

Il fiume Tagliamento è considerato come uno degli ultimi fiumi davvero naturali in Europa e per molti è uno dei fiumi più belli al mondo.

fiume tagliamento escursioni

Nasce poco a nord ovest dell'abitato di Forni di Sopra (Udine) l'ultimo grande fiume dell’Europa centrale che ancora scorre liberamente. Il suo greto ghiaioso può essere visto addirittura dal satellite, a disegnare un vero e proprio corridoio per le specie in migrazione.

Nella valle di Forni di Sopra, la prima che il fiume Tagliamento incontra lungo il suo corso è possibile ammirarlo in tutta la sua bellezza selvaggia. In periodi di poca portata diventa un richiamo per bambini ed adulti che si rinfrescano nelle fredde acque (temperatura inferiore ai 10 gradi anche d'estate). La rete dei sentieri, i percorsi di Mountain Bike, le gite a cavallo e  la pista invernale per lo sci di Fondo si sviluppano lungo l'alveo del Tagliamento offrendo, oltre allo sport, anche dei suggestivi scorso naturalistici e paesaggistici.

 fiume tagliamento forni di sopra

Il Fiume tagliamento richiama studiosi da tutto il mondo:

In Friuli giungono professori e gruppi di studio da università europee, soprattutto alpine, ma anche dalle Montagne Rocciose degli Stati Uniti, per vedere com’è fatto e per avere una forma di confronto ed ispirazione per riportare allo stato naturale fiumi ormai compromessi in altre parti del mondo.

Alcune università, come quella di Erfurt, organizzano ogni anno delle settimane di studio per gli studenti e per far incontrare sul Tagliamento esperti europei durante quelle che chiamano ‘Alpine Rivers Conferences’.

Il fiume Tagliamento à uno degli ultimi fiumi europei a conservare il suo corso originario. Si può ammirare il suo corso sinuoso con le acque limpide e chiare circondate da un ampio letto di ghiaie.

Nasce lungo la strada che porta al Passo della Mauria, a 1.195 m di altitudine, poco a nord di Forni di Sopra nelle Dolomiti Friulane o d'Oltre Piave. Il punto preciso della sorgente si trova in Comune di Lorenzago di Cadore (regione Veneto). Lungo il suo scorrere attraversa prima la valle di Forni di Sopra per proseguire attraverso la Carnia e tutta la provincia di Udine diventando per molti tratti il confine naturale con la provincia di Pordenone.
Nel tratto medio-basso del suo percorso, il fiume Tagliamento determina il confine tra la regione Friuli Venezia Giulia e Veneto, sfociando nel mar Adriatico, precisamente nel Golfo di Venezia tra Lignano Sabbiadoro (UD) e Bibione (VE).

A monte, lungo la valle di Forni di Sopra, la portata d'acqua è ovviamente ridotta vista la vicinanza della sorgente. I primi affluenti sono il torrenti: Tòr, Fossiana, Giaf, Tollina e numerosi altri rivoli dall'acqua limpida e pulita.
Lungo lo scorrere nella bassa friulana, il punto più stretto dell'alveo raggiunge i circa 150 m di larghezza alla stretta di Pinzano, dove il fiume ha scavato il suo passaggio fra le rocce. Il letto è costituito da diverse rocce calcaree, dolomia ma anche arenaria ed elementi di origine vulcanica. Essendo questa ghiaia molto permeabile, assorbe facilmente le acque, che pertanto diminuiscono sensibilmente di portata lungo tutto il corso dell’alta pianura.

Il fiume Tagliamento viene ritenuto un ecosistema estremamente prezioso ed interessante, essendo considerato l’ultimo corridoio fluviale morfologicamente intatto delle Alpi. Infatti per buona parte del corso, ed in particolare nel medio tratto fino a Pinzano, l’intervento invasivo dell’uomo è stato pressoché nullo e le dinamiche fluviali presentano un grado di naturalità unico in Europa. Grazie a questa sua caratteristica, il Tagliamento viene studiato da università ed istituti di ricerca di tutto il mondo, ed è stato preso a modello per interventi di ri-naturalizzazione fluviale.

Dal punto di vista morfologico, il Fiume Tagliamento si caratterizza per la sua dinamica a canali intrecciati: numerosi navigli d’acqua si intrecciano su di un letto ghiaioso molto ampio. La varietà di specie vegetali presenti nel Tagliamento è notevole: la maggior ricchezza si ha nella parte di medio corso compresa tra Amaro e Cornino, nei cui pressi c’è un’importante riserva naturale. L’alveo del fiume si comporta come un corridoio naturale sia longitudinale che latitudinale, che mette in comunicazione gli habitat tipicamente montani con quelli della pianura.

Il regime del Fiume Tagliamento è assai irregolare e per questo motivo viene classificato fra i fiumi a carattere torrentizio.

La Regione Friuli Venezia Giulia sostiene la candidatura del bacino del Tagliamento a “Riserva della biosfera” dell’Unesco, avanzata dal WWF european alpine programme (Ealps), attraverso la stipula di un protocollo d’intesa con il Veneto, i Comuni, i Gruppi di azione locale (Gal), le associazioni ambientaliste e altri soggetti portatori di interesse.