Una grave perdita per la montagna friulana

Il mondo alpinistico regionale piange la scomparsa di Giovanni Anziutti “Patugo”, avvenuta tra i suoi amati monti.

Forni di Sopra, 22 settembre 2021: è stata la sfortunata rottura dell’ancoraggio sul quale si stava calando in corda doppia a far precipitare Giovanni Anziutti sulla parete nord-ovest, versante veneto, del Crodon di Giaf nelle Dolomiti Friulane. Mentre scendeva in corda doppia verso la Forcella Alta di Scodavacca, quota 2300 m, probabilmente causa di una scarica di sassi, la fettuccia a cui erano ancorate le corde si è spezzata causandone la caduta. Si è trattato di una sfortunata e tragica fatalità. L'allarme ai soccorritori era partito già dalla sera con la chiamata del figlio al Rifugio Giaf. Il gestore Tommaso Lizzi, assieme ai suoi collaboratori, è stato il primo a salire in Forcella Scodavacca e sulle forcelle superiori per cercare il disperso. Subito dopo le squadre dei soccorritori del Soccorso Alpino di Forni Sopra e Centro Cadore e della SAGF di Tolmezzo sono risalite dai due versanti del Friuli e del Veneto senza esito. La mattina del 22 settembre è stato avvistato durante la prima perlustrazione con l’elicottero della Protezione Civile FVG. A recuperare la salma è stato, per competenza territoriale, l’elicottero SUEM di Pieve di Cadore. Presenti nelle operazioni anche SAGF di Auronzo di Cadore, Vigli del Fuoco di Tolmezzo e Carabinieri di Forni di Sopra.
Anziutti, Vanni per gli amici, era una persona molto stimata in Carnia e nell’ambiente dei frequentatori della montagna, era un montanaro esperto, presidente di Leggimontagna e presidente dell'ASCA, l'associazione CAI della Carnia, era anche consigliere della sezione del Club Alpino Italiano di Forni Di Sopra.

Il Comitato Direttivo Regionale del Cai Friuli Venezia Giulia lo ricorda come grande conoscitore della montagna friulana e appassionato interprete delle esigenze e delle aspettative dei suoi territori, e ne rimpiangono le preziose doti di cordialità, garbo, umanità, che aveva dimostrato anche nei rilevanti ruoli ricoperti nel Club Alpino Italiano, da ultimi quelli di consigliere della Sezione di Forni di Sopra e, soprattutto, di presidente dell’Asca"

giovanni anziutti patugo