Conosciamo i nuovi gestori del Rifugio Giaf, nelle Dolomiti Friulane, a Forni di Sopra.

Il Rifugio Giaf si trova a Forni di Sopra in provincia di Udine, di proprietà comunale, è dato in gestione alla locale Sezione del Club Alpino Italiano.

Il nuovo bando per la gestione del rifugio ha visto moltissime richieste e si è concluso con l'assegnazione alla società diretta dalla Guida Tommaso Lizzi, ragazzo di origini fornesi rientrato nel suo paese dopo anni di avventure in giro per il mondo. Con lui ci saranno Alessandro Puntoriero e Marco Politi, altri due giovani appassionati di montagna di cui vi parliamo in 👉 questo articolo a loro dedicato.

La nuova gestione subentra ad Antonietta Spizzo e Dario Masarotti che hanno condotto il rifugio dal 2011 al 2019.

Ora conosciamo meglio Tommaso Lizzi, l'accompagnatore di media montagna di Forni di Sopra

tommaso lizzi

Dopo alcune mirabolanti avventure dalla Nuova Zelanda all’ Alaska il nostro Tommaso Lizzi, di buon sangue Fornese, ha deciso di tornare in patria e di stabilirsi tra i suoi amati monti Dolomitici. Partito nel 2012 (per un viaggio in giro per il mondo durato quasi 6 anni) ha vissuto per un anno e mezzo in Nuova Zelanda, dove tra le piantagioni di Kiwi ha conosciuto Elisa, che è da poco diventata sua moglie, e in 4 mesi ha attraversato completamente, e a piedi, entrambe le isole che compongono la nazione, un’ avventura di oltre 3200 km, attraverso enormi foreste, spiagge senza fine, fiumi impetuosi e montagne da sogno.

Ultimata quest’avventura si è spostato in Australia dove ha lavorato e vissuto per 2 anni. Piantagioni di zucche e angurie di un estensione pari a mezzo Friuli, mai una goccia di pioggia per oltre sei 6 mesi, coccodrilli e serpenti non l’hanno impensierito più di tanto; dicono che in Australia tutto ti può uccidere, lui ci assicura che non è vero: “è talmente grande l’ Australia che difficilmente ti capita di imbatterti in animali pericolosi, soprattutto se stai in città. Io ho vissuto sempre in piccoli paesini e ne ho visti tantissimi di animali ma non mi sono mai sentito in pericolo, anzi”.

tommaso lizzi australia

Dopo l’ Australia è tornato in Europa per qualche mese cimentandosi in un'altra avventura: la Via Alpina che l’ha riportato nelle sue amate Alpi. “Sono partito da Castelmonte e in 3 mesi sono arrivato in Svizzera, attraversando parti dell’Italia, della Slovenia, Austria, Germania, Liechtenstein e appunto Svizzera. Tutto a piedi e tutto sempre in montagna.” In 21 giorni da Castelmonte è arrivato a Forni completando l’Attraversata Carnica, “credo che sia stata la parte più interessante e selvaggia di tutte le Alpi che ho visto, e non dico questo solo perché sono di parte, è cosi e basta!”

tommaso lizzi via alpina

Dopo questa fantastica ma stancante esperienza si è trasferito in Canada dove ha vissuto per un anno. Per i primi 6 mesi ha lavorato a Vancouver e i restanti 6 si è buttato nella grande avventura: le terre selvagge, il grande Nord, tra Canada ed Alaska. Territori ben descritti da Jack London nei suoi romanzi.

tommaso lizzi yukon

Tra incontri con orsi, lupi, alci e molto altro, ha esplorato a piedi e in canoa spazi immensi, orizzonti che creano un senso di infinità, foreste senza fine. “Una delle avventure che di sicuro mi ha emozionato è stato percorrere per 500 km il fiume Yukon con una canoa canadese, quel fiume famoso per la corsa all’oro a fine ‘800. Territori selvaggi, in inglese si chiama Wilderness, dove noi puoi lasciare niente al caso, devi avere la consapevolezza di dove ti trovi ed è essenziale il sapersi arrangiare. Un’avventura fantastica”. Si è anche poi trovato al cospetto del monte Denali, la più alta montagna del Nord America con i suoi 6190 metri di altitudine.

tommaso lizzi viaggio

Insomma un bel po’ di cose le ha vissute...
Nel 2018 è tornato in Italia e si è stabilito a Forni di Sopra nella casa di sua nonna Sofia Perissutti, ed ha intrapreso il corso per diventare Accompagnatore di Media Montagna, che dopo 2 anni ha portato a termine con successo a fine Novembre scorso. “Sono diventato una Guida perché mi piacerebbe trasmettere ciò che la natura è stata per me, e quale miglior posto per iniziare se non Forni di Sopra? Dove la montagna è ancora pura e selvaggia e le possibilità sono infinite? Vorrei far conoscere le nostre Dolomiti ma non solo, perché Forni non è solo Dolomiti, è molto di più: abbiamo un patrimonio botanico pressoché unico sulle Alpi, una cultura della montagna ancora solida e viva e si anche una dolomia che esiste solo qui, la Dolomia di Forni.” “Una delle mie aspirazioni più grandi è quella di riuscire a fare del bene per la comunità in cui vivo”.


Cos’è un Accompagnatore di Media Montagna? è una figura che fa parte del collegio delle Guide Alpine ma diversamente da quest’ultima si occupa principalmente di Escursionismo e degli aspetti naturali e culturali. Tommaso è attivo nel gruppo di Volontari che ha sistemato la sentieristica fornese rovinata dalla tempesta Vaia-20018 e sta collaborando all'implementazione della versione digitale dell'Erbario di Giovanni Caposassi, pubblicata su questo sito, Link all'Erbario...

Il Rifugio Giaf è situato a quota 1400 m. sul versante nord-est dei Monfalconi e Monte Cridola, le guglie più belle delle Dolomiti Friulane e D'Oltre Piave. L’ambiente è tipicamente dolomitico con cime frastagliatissime ed arditi torrioni dalle pareti nude e lisce che contrastano con il verde dei boschi situati sui più dolci versanti alla loro base. Leggi di più sul Rifugio Giaf...
 
Prossimamente su questo sito vi presenteremo Alessandro e Marco che, assieme a Tommaso, vi accoglieranno prima possibile al Rifugio Giaf. 🍀
rifugio giaf
 

Contatti Tommaso Lizzi, Guida Accompagnatore di Media Montagna, Forni di Sopra Dolomiti Friulane
Tel: 327.8531534
Instagram: @tommaso.lizzi
 

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