20 ANNI DI SKY-RACE DELLE DOLOMITI FRIULANE, a Forni di Sopra.
LEGGI LA STORIA IN PILLOLE 
Era il 30 agosto 2005 quando la stazione del Soccorso Alpino di Forni di Sopra, con la collaborazione di tutte le associazioni di volontariato, organizzò la prima Sky Race del Friuli Venezia Giulia chiamandola “Maratonina delle Dolomiti Friulane”. Una formula di corsa in montagna partita dalla Valle d’Aosta e diffusasi prima in tutto l’arco alpino e poi in tutto il mondo. La formula prevedeva il valico di almeno tre forcelle poste a 2000 metri di quota su una distanza di 15-20 km. Forni di Sopra nel Parco delle Dolomiti Friulane aveva tutto il necessario per offrire un percorso suggestivo, selvaggio e carismatico come il Truoi dai Sclops (Sentiero delle Genziane) creato dal CAI di Forni di Sopra nel 1996 ed ancora oggi uno dei sentieri più apprezzati delle Dolomiti Friulane.
La prima edizione segnò subito un successo oltre le aspettative con oltre 220 concorrenti e con la vittoria di Matteo Piller Hoffer (US Aldo Moro) che segnò un tempo strepitoso chiudendo l’anello in 1 ora e 59 minuti lasciando increduli in primis gli abitanti della valle, che mai avrebbero pensato che si potesse percorrere il sentiero sotto le due ore. Matteo poi vinse altre quattro edizioni risultando, per ora, l’atleta con più vittorie. La prima edizione al femminile fu vinta da Rosalba Pittino (US Aldo Moro). La prima edizione vide anche la presenza di un ospite illustre: l’alpinista spagnolo Inaki Ochoa, scalatore di ben 12 degli “8000” himalayani che purtroppo morì tre anni dopo sull’Annapurna.
Con la seconda edizione (2006) la gara entrò a far parte del calendario nazionale di Sky-Running e l’organizzazione passò alla Società Sportiva Fornese, la prima società friulana ad affiliarsi alla FSA Federation For Sport at Altitude. La gara ebbe 380 concorrenti al via e vide ancora la vittoria di Matteo Piller Hoffer (US Aldo Moro) con il suo best-time di 1 ora e 56 minuti. Vittoria femminile per Carla Spangaro (Carnia Atletica).
Nella terza edizione (2007) gli iscritti salirono a 560, la vittoria andò ad Antonello Morocutti (US Aldo Moro) ed alla compagna di squadra Paola Romanin.
Nel 2008, 4^ edizione, i concorrenti furono 570, vittoria per Maria Luisa Riva (Amici Mombarone) e di Tadei Pivk (US Aldo Moro). Tadei era all’inizio di una carriera di Sky-running straordinaria che lo portò a vincere per due volte il titolo mondiale nel 2015 e nel 2016.
Il 2009 (5^ edizione) fu l’anno di Mario Scanu (US Aldo Moro) e Lavinia Garibaldi (Pol. Timaucleulis) con 530 concorrenti al via.
Il 2010 fu l’anno del record, 🏆 Tadei Pivk (US Aldo Moro) vinse la corsa con il tempo “marziano” di 1 ora e 53 minuti. Mai nessuno fece meglio di lui. Va comunque detto che negli ultimi anni il tracciato è stato modificato (ed allungato in alcune parti) a causa di eventi atmosferici e variazioni sui sentieri. In campo femminile arrivò la conferma di Lavinia Garibaldi (Pol. Timaucleulis). I concorrenti al via furono 564.
Nel 2011 (7^ edizione) tornò alla vittoria Matteo Piller Hoffer (US Aldo Moro) mentre tra le donne trionfò Lorella Baron (G.S. Edelweiss). Da quegli anni la Sky Race delle Dolomiti Friulane diventò internazionale e vide la presenza di rappresentanti di numerosi stati esteri.
Nel 2012 (8^ edizione) causa maltempo, la gara si svolse sul tracciato di riserva (su quote minori verso la valle di Giaf). Vinse l’atleta sloveno Sebastjan Zernik (Kgt Papez), tra le donne tornò alla vittoria Carla Spangaro con i colori della Polisportiva Timaucleulis. I concorrenti furono 400, nonostante la pioggia. Quell’anno arrivò anche il primo podio per la Società Sportiva Fornese che ingaggiò il Campione nazionale della Repubblica Ceca Pavel Bridl (secondo posto finale).
Nel 2013 (9^ edizione) il tempo fu ancora brutto ed il tracciato fu ridotto di dislivello sul sentiero “Anel di Bianchi”. Con 311 concorrenti al via, il forte Matteo Piller Hoffer (US Aldo Moro) conquistò la sua 4^ vittoria ed arrivò finalmente la prima vittoria per la società organizzatrice grazie alla “mammina volante” Carla Spangaro (S.S. Fornese) che vinse la gara femminile incinta di Filippo che oggi è un giovanissimo atleta di sci di fondo della SS Fornese.
Il 2014 (10^ edizione) vide il record di partecipanti e la voce tuonante dello speaker storico Lino Nassivera diede il via a ben 630 provenienti da 10 regioni italiane e 5 stati esteri. La gara fu eletta la Sky-Race più numerosa d’Europa. Il tempo fu finalmente buono e si tornò a correre sul “Truoi dai Sclops”. Matteo Piller Hoffer (US Aldo Moro) conquistò la sua 5^ vittoria e divenne l’atleta più vittorioso. Tra le donne Silvia Rampazzo (Valetudo Skyrunning) fece parlare molto di sé e ricevette tanta ammirazione, quando, nemmeno stanca, ripercorse il tracciato al contrario (per cercare le chiavi dell’auto) dopo aver concluso la corsa con un tempo strepitoso di 2 ore e 22 minuti.
Per l’11^ edizione, nel 2015, la Sky Race cambiò percorso introducendo una cronoscalata di 1000 metri all’inizio con transito cronometrato sul Passo Lavinâl e facendo passare i concorrenti sotto le maestose pareti nord dei Monfalconi di Forni. La giornata si dimostrò molto dura e selettiva per i 654 concorrenti in gara anche per il gran caldo anomalo (ben 32 gradi a valle). La vittoria maschile fu del triestino Walter Sterni (Nanto Sport Team) mentre tra le donne conquistò la prima vittoria la forte cadorina Cecilia De Filippo (Dolomiti Ski Alp).
La 12^ edizione nel 2016, è stata dominata dagli sloveni Luca Kovacic e Lucija Krkoc che hanno trionfato su 410 concorrenti al via.
Anche nel 2017, nella 13^ edizione, ha trionfato uno sloveno: Rock Bratina (assoldato dall’US Aldo Moro) e solo per pochi secondi Matteo Piller Hoffer ha perso la sesta vittoria nella gara. Tra le donne ha letteralmente trionfato la neo vincitrice del Campionato Mondiale di corsa in Montagna “long Distance” al Gir di Mont di Premana: Silvia Rampazzo staccando Carla Spangaro di ben 14 minuti.
Domenica 26 agosto 2018 (14^ edizione) come da precisa anticipazione dell'Osservatorio Meteorologico del Friuli Venezia Giulia, la neve ed il freddo condizionarono la gara: partenza ritardata e percorso ridotto a causa della neve sul tracciato a quota 1700 m. Nonostante freddo e pioggia sono stati ben 150 gli intrepidi sky-runners al via. Vittoria assoluta per Tiziano Moia (Gemonatletica) e Silvia Rampazzo (Tornado).
Nel 2019 (15^ edizione) si confermò il sensibile calo dei partecipanti dovuto al proliferare di questa tipologia di gare in tutta Italia. Dalla prima ed unica in regione, la Sky-Race delle Dolomiti Friulane diventò una delle tante, anche con sovrapposizione di date ed organizzazione di corse similari nella stessa area lo stesso giorno. Anche per questo l’organizzazione della S.S. Fornese decise di riproporre il percorso originale lungo il Truoi dai Sclops, tanto amato da runners ed escursionisti. La gara uscì dal circuito federale Skyrunning e si allineò al nuovo format dei TRAIL. Il ritorno alla Forcella dell’Inferno portò ben 250 partecipanti sui quali si imposero Tiziano Moia (Gemonatletica) e Silvia Rampazzo che nel suo quarto successo siglò il record del percorso originario in 2 ore e 21 minuti. In tale edizione arrivò un prezioso podio maschile della Società organizzatrice la S.S. Fornese con il terzo posto di Thomas Veritti D’Andrea col tempo di 2 ore e 14’.
Nella storia della corsa altri fornesi si sono avvicinati al podio siglando tempi da Top Skyrunners e sono il forestale Vito Coradazzi (best time 2 ore e 13’ nel 2006) e Denis Neukomm (Gs Stella Alpina) col best time di 2 ore e 9’ nel 2009).
L'anno 2020 non ce lo scorderemo sicuramente, per quello che ognuno di noi ha vissuto in conseguenza alla pandemia Covid19. Il Trail delle Dolomiti Friulane si è comunque disputato in modalità “Virtual” con partecipazione libera da date ed orari. Ed a conferma che correre fa stare bene, sono stati ben 113 i corridori del cielo che hanno partecipato ed inviato la loro foto sul percorso.
La 16^ edizione, anno 2021, ha risentito ancora di impedimenti e restrizioni sugli assembramenti imposti dalla pandemia e dalla pioggia mattutina, ma nonostante ciò oltre 80 concorrenti hanno corso lungo il Truoi dai Sclops. In una giornata con temperatura di 5 gradi a valle e zero gradi in quota, prima vittoria per Michele Sulli (US Aldo Moro) e per la collega di squadra Rosy Martin.
Nel 2022 (17^ edizione) è ancora Michele Sulli a vincere tra i maschi, mentre in campo femminile si è imposta Martina Ottogalli (Dolce Nord Est). Avvicinandosi alla ventesima edizione si è fatta più intensa la sfida degli “Highlanders”, i senatori della Sky, ovvero i concorrenti che hanno partecipato a tutte le edizioni che sono rimasti solo in quattro.
La 18^ edizione, nel 2023, finalmente col bel tempo, tornò a crescere nei numeri e 250 corridori delle vette si sfidarono con la terza vittoria assoluta di Tiziano Moia (Gemonatletica) e la seconda vittoria di Cecilia De Filippo (Dolomiti Ski-Alp). Tiziano Moia in questi anni ha consolidato il suo grande valore atletico con vittorie di livello mondiale e venne inserito nella Squadra Italiana di corsa in montagna. Senatori rimasti in corsa: sempre 4.
L’edizione numero 19 (2024) ha visto il “poker” di Tiziano Moia (Gemonatletica) che ha colto la sua 4^ vittoria. Prima vittoria invece per Martina De Silvestro (Team Scarpa) con 200 partecipanti.
Ma la storia della Sky Race / Trail delle Dolomiti Friulane non è stata scritta solo dai campioni. Sono moltissime le storie e gli aneddoti di appassionati di corsa e di escursioni "veloci" che hanno sofferto sulla tremenda salita alla Forcella dell’Inferno, hanno goduto dei panorami unici e selvaggi di questo percorso, hanno assaporato l’acqua ed il manto erboso della prateria di Campuross, hanno imprecato sui famosi ed odiati gradini verso il Rifugio Giaf (ora by-passati da un più agevole sentiero) ed infine hanno visto le streghe sul tratto pianeggiante finale per raggiungere il traguardo. Queste sono storie che ogni concorrente si porta dentro con l’orgoglio di avercela fatta e di aver gareggiato con sé stesso anche senza badare al tempo. Per stare bene e basta, come sanno bene i runners. E poi ci sono le storie dei volontari sul percorso, degli organizzatori, della segreteria, dei vari direttivi SSF che si sono avvicendati, dei corpi militari, dei medici: tutti fedelissimi da 20 anni 
Domenica 31 agosto 2025 si correrà la 20^ edizione. Tiziano Moia (vincitore l'anno scorso sarà presente e siamo certi che cercherà di vincere la sua 5^ corsa nelle Dolomiti Friulane. Per una gara concomitante in Cadore non sarà presente la vincitrice 2024 Martina De Silvestro. Sicuramente ci sarà festa, non solo per i vincitori ma anche per i “Senatori Highlanders” (sono rimasti in 3) e per tutti i concorrenti che per l’occasione riceveranno la medaglia di Finisher. Verranno premiati i tempi medi col Trofeo EMKGroup e poi ci saranno molti premi ad estrazione, ed un super premio finale (Vacanza per 2 in hotel 4 stelle + benessere in Italia).
Sono stati 20 anni di corsa, passione, amicizia, volontariato, festeggiamo assieme domenica!
Foro podi 1^ edizione 2005