Super User

Super User

L'alta Val Tagliamento ha un nuovo Parroco vicario. Don Daniel Paul Veres ha formalmente preso servizio il 1° settembre 2021 e seguirà in modo speciale le comunità di Forni di Sopra e Forni di Sotto. Classe 1973, don Veres proviene dalla Romania; per alcuni anni ha vissuto a Roma.

 

don daniel forniSettembre 2021, arrivando a Forni di Sopra, Don Daniel si è così presentato:  "Così vicino a queste montagne così alte, in questa bellissima valle, ringrazio il Signore nostro gesù Cristo e voi tutti per l’accoglienza. Ringrazio sua ecc. Mons. Andrea Bruno Mazzoccato e Mons. Virgil Bercea e mons. Pietro Piller, vicario foraneo della Forania della montagna e non voglio dimenticare le suore Nirlama e Pyari. Qui la prima parola che ho imparato è “mandi”. So per certo che vedendo voi tutti che non è solo un saluto, una parola vuota. E’ uno spirito di vita così come è stato per don Aldo e lo è per Mons. Pietro Piller e per voi tutti. Uno spirito di vita per la vita eterna, così come queste montagne tu suggeriscono ad ogni passo. Dal vostro spirito e con il vostro aiuto vorrei portare a tutti questo annuncio:”Mandi”! Prego che il Signore, la Madonna Santissima, Padre Pio e tutti i Santi mi diano questa forza e questo amore. Un saluto a tutti e ai vostri cari familiari. Sia lodato gesù Cristo.Don Daniel Veres"

 

Nato in Romania a Simbla Silvaniei nel nord della Transilvania. Nella chiesa monastero della Dormizione della madre di Dio a Oradea ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale dal vescovo Mons. Virgil Bercea il 15 agosto 2001. Nel periodo 1991-1996  a Bucarest ha conseguito la licenza in teologia e lettere. Dal 1996 al 1998 ha studiato teologia ad Orasea e ha lavorato nel vescovado. Per due anni, dal 1998-99 ha studiato filosofia e teologia a Paray le Moniale in Francia. Nel 2001 è stato ordinato sacerdote greco cattolico e nominato prefetto di studi nel seminario di Oradea. Con una borsa di studio alla Pontificia Università Lateranense, è partito per Roma nel 2002. Nel mese di marzo 2004 ha ricevuto l’incarico, presso la Chiesa di Roma San Salvatore alle coppelle, come rettore fino al mese di marzo 2021.

Fino allo scorso agosto le comunità fornesi, facenti parte della Collaborazione pastorale di Ampezzo e amministrate da mons. Pietro Piller,  erano guidate da don John Selvaraj Pappuraj, rientrato nella natìa India.

 

Il mondo alpinistico regionale piange la scomparsa di Giovanni Anziutti “Patugo”, avvenuta tra i suoi amati monti.

Forni di Sopra, 22 settembre 2021: è stata la sfortunata rottura dell’ancoraggio sul quale si stava calando in corda doppia a far precipitare Giovanni Anziutti sulla parete nord-ovest, versante veneto, del Crodon di Giaf nelle Dolomiti Friulane. Mentre scendeva in corda doppia verso la Forcella Alta di Scodavacca, quota 2300 m, probabilmente causa di una scarica di sassi, la fettuccia a cui erano ancorate le corde si è spezzata causandone la caduta. Si è trattato di una sfortunata e tragica fatalità. L'allarme ai soccorritori era partito già dalla sera con la chiamata del figlio al Rifugio Giaf. Il gestore Tommaso Lizzi, assieme ai suoi collaboratori, è stato il primo a salire in Forcella Scodavacca e sulle forcelle superiori per cercare il disperso. Subito dopo le squadre dei soccorritori del Soccorso Alpino di Forni Sopra e Centro Cadore e della SAGF di Tolmezzo sono risalite dai due versanti del Friuli e del Veneto senza esito. La mattina del 22 settembre è stato avvistato durante la prima perlustrazione con l’elicottero della Protezione Civile FVG. A recuperare la salma è stato, per competenza territoriale, l’elicottero SUEM di Pieve di Cadore. Presenti nelle operazioni anche SAGF di Auronzo di Cadore, Vigli del Fuoco di Tolmezzo e Carabinieri di Forni di Sopra.
Anziutti, Vanni per gli amici, era una persona molto stimata in Carnia e nell’ambiente dei frequentatori della montagna, era un montanaro esperto, presidente di Leggimontagna e presidente dell'ASCA, l'associazione CAI della Carnia, era anche consigliere della sezione del Club Alpino Italiano di Forni Di Sopra.

Il Comitato Direttivo Regionale del Cai Friuli Venezia Giulia lo ricorda come grande conoscitore della montagna friulana e appassionato interprete delle esigenze e delle aspettative dei suoi territori, e ne rimpiangono le preziose doti di cordialità, garbo, umanità, che aveva dimostrato anche nei rilevanti ruoli ricoperti nel Club Alpino Italiano, da ultimi quelli di consigliere della Sezione di Forni di Sopra e, soprattutto, di presidente dell’Asca"

giovanni anziutti patugo

Nicolino De Santa è il nuovo Presidente della Sezione di Forni di Sopra del Club Alpino Italiano.

A seguito delle votazioni durante l’assemblea dei soci svoltasi il 4 settembre 2021, si sono recentemente insediati i nuovi organi della nostra Sezione che rimarranno in carica per il triennio 2021-2024.

 
Ecco le composizioni:
IL CONSIGLIO DIRETTIVO
De Santa Nicolino - Presidente
Chinese Emo - Vice presidente
Costini Martina - Segretaria
Antoniacomi Alberto - Tesoriere
Anziutti Giovanni - Consigliere
D’Andrea Lorenzo - Consigliere
De Santa Flavio - Consigliere
Nassivera Rolando - Consigliere
Polo Massimo - Consigliere
IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
Agnese Laura
De Santa Bernardino
Perissutti Riccardo
 
 
 

 

Nicolino De Santa, (foto) ha già coperto in passato la carica di Presidente di Sezione C.A.I., Alpinista e già componente del Soccorso Alpino di Forni di Sopra, ha una grandissima conoscenza del territorio, della sentieristica e delle infrastrutture alpine delle nostre valli. 

nicolino de santa cai forni di sopra

 

 

Don Aldo Lenarduzzi, a lungo parroco a Forni di Sotto, ci ha lasciato il 9 settembre 2021.

Le esequie saranno celebrate nel paese dell’Alta Val Tagliamento sabato 11 settembre 2021 alle ore 15, presiedute dall’Arcivescovo Andrea Bruno Mazzocato, e qui sarà tumulato.

Nato nel 1935 a Forgaria del Friuli, don Aldo Lenarduzzi fu ordinato sacerdote il 29 giugno 1963, nella solennità dei Santi Pietro e Paolo. Il primo incarico pastorale fu quello di collaboratore pastorale nelle comunità di Chiusaforte e Saletto. Nel 1964 lo spostamento a Dogna, dapprima come collaboratore e poi, dal 1971, come parroco. Dal 1974 affiancò la guida di quella comunità con l’incarico di economo del seminario.

Fu nel 1979 che l’allora Arcivescovo mons. Zaffonato affidò a don Aldo Lenarduzzi la guida della Parrocchia di Forni di Sotto, un incarico che don Aldo ha svolto fino a quando l’età glielo ha concesso. Da qualche anno, infatti, don Aldo risiedeva a Udine, nella Fraternità sacerdotale di via Ellero.

don aldo lenarduzzi

TRAIL DELLE MALGHE, FORNI DI SOPRA

Domenica 17 ottobre 2021 ritorna la corsa tra le malghe organizzata dal Gruppo Sportivo Stella Alpina di Forni di Sopra.

Il percorso si sviluppa per 16 km su sentieri e strade di montagna con un dislivello positivo di 1.200 mt. La corsa parte dalla piazza centrale di Forni di Sopra e sale su sentieri e piste forestali fino alla malga Tragonia (mt. 1.760 slm), procede quindi fino a malga Tartoi (mt. 1.711 slm) e prosegue per malga Varmost (mt 1.750 slm). Da qui una spettacolare discesa a valle per un dislivello di 900 metri.

 

trail delle malghe forni di sopra tragonia

 

PROGRAMMA Trail delle Malghe 2021

16 Ottobre 2021

Dalle ore 17:00 alle ore 19:00 ritiro pettorali

 

Domenica 17 otobre 2021

Dalle 7:00 alle 8:00 ritito pettorali presso la piazza Centrale di Forni di Sopra

Ore 9:00 Partenza in linea

Ore 14:00 Premiazione vincitori assoluti e per categorie (Over 50 - Over 60)

 

INFORMAZIONI:
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Tel: 380.1469911‬ (Remo)

 

trail malghe 2021 FORNI DI SOPRA

 

Un successo il campionato Triveneto di mountain-bike enduro organizzato dalla U.C. Caprivesi, Forni For Bike e Promoturismo FVG.

120 i partecipanti provenienti dal Friuli Venezia Giulia, Veneto e Slovenia. La gara si è svolta nel Gravity Bike Park di Forni di Sopra, servito dalle seggiovie Varmost di PromoTurismoFvg e su altri due sentieri naturali che scendono dalla malga Tragonia fino al centro del paese.

La partecipazione dei volontari è stata la chiave del successo della manifestazione che ha consentito lo svolgimento della gara in piena sicurezza. Partecipanti ed accompagnatori hanno apprezzato i percorsi del bike park, giudicandolo uno dei migliori nel Triveneto. Hanno potuto apprezzare lo spettacolo delle Dolomiti Friulane viste dal comprensorio del Varmost e da malga Tragonia. La Proloco di Forni di Sopra si è occupata del supporto logistico, il Soccorso Alpino, la Guardia di Finanza, la Patres, il Comune di Forni di Sopra e PromoTurismo FVG, assieme a molti sponsor hanno supportato gli organizzatori della UC Caprivesi per il Successo della manifestazione.

LEGGI IL COMUNICATO STAMPA UFFICIALE

Guarda il video:

Al rifugio Giaf un'esclusiva novità: il corso Lino Lab Dolomiti: avventura, arte e creatività si uniscono al cospetto delle Dolomiti Friulane.

Dal 18 al 19 settembre 2021, presso il rifugio Giaf, situato a 1400 metri di quota, Elisa Basedow vi farà immergere nel paesaggio Dolomitico di Forni di Sopra. Lino Lab Dolomiti è un'esperienza che vi consentirà di connettere natura, arte ed avventura attraverso la tecnica della linoleografia e della stampa a mano. Un metodo sano e naturale per allenare consapevolezza e creatività, mangiare bene e rilassarsi nel fantastico ambiente del Rifugio Giaf.

 

elisa Basedow rifugio giaf

Cos'è la Linoleografia?
È una tecnica artistica, non molto diffusa in Italia, che con semplici passi (disegno, incisione, stampa a mano) riesce ad aumentare la creatività e a creare un'opera d'arte unica nel suo genere. L'avventura parte dall'osservazione dell'ambiente dolomitico: guglie, pinnacoli, fauna selvatica e continua con la realizzazione, attraverso le proprie mani, di emozionanti stampe da portare a casa.

Chi è Elisa Basedow?
Elisa, compagna della Guida Tommaso Lizzi, gestore del rifugio Giaf, ha studiato arte e Linoleografia in Germania, è un'insegnate d'arte che cerca ispirazione e creatività nella natura. Ama osservare i paesaggi e i piccoli dettagli dei luoghi selvaggi ed esprimere ciò che vede e sente attraverso la pittura e la stampa. Attraverso i workshop Elisa condivide le sue esperienze e competenze. I corsi LINO-LAB Dolomiti aiutano i partecipanti a comprendere l'importanza di prendersi del tempo per per imparare nuove abilità creative o per scoprire a fondo l'incredibili natura che ci circonda.

Programma Lino lab Dolomiti 18-19 settembre
Il programma è abbastanza flessibile e viene adatto in base ai participanti durante il corso. In linea di massima sarà così:
Sabato 18 settembre 2021
10:00 Benvenuti: Si fa Conoscenza con il luogo e con il resto del gruppo
10:30 Escursione lungo l‘ “Anello Bianchi” con inclusi metodi didattici e primi schizzi
13:00 Pausa Pranzo in Gruppo e relax
14:15 Introduzione ai materiali e al processo della Linoleografia
14:30 Discussione sul tema della composizione e i principi dell‘arte grafica e della linoleografia
14:45 Laboratorio: composizione del proprio design per la linoleografia
15:40 piccola pausa/ relax
16:00 Introduzione all‘ Incisione sul linoleum
16:20 Laboratorio: Preparazione dell‘ Incisione individuale con Mentoring
17:30 Presentazione del Work in Progress in gruppo, Discussione
19:00 Cena + serata insieme
Domenica 19 settembre 2021
7:00 Sveglia: Buon Giorno in gruppo e piccola meditazione per cominciare il giorno con pace e consapevolezza
7:30 Colazione
9:00 Laboratorio: Incisione individuale con Mentoring
11:00 Introduzione/Dimostrazione: stampare una linoleografia a mano
11:30 Laboratorio: Incisione individuale con Mentoring
13:00 Pausa Pranzo in Gruppo e relax
14:15 Presentazione del Work in Progress in gruppo, Discussione
14:30 Laboratorio: si procede con la stampa
15:30 Mostra
16:00 Feedback + Informazioni sui prossimi corsi + saluti finali
(16:30 ultimo Laboratorio (per coloro che non hanno finito le proprie stampe))


Arrivo Il ritrovo sarà presso il Rifugio Giaf - Sabato 18 settembre per le ore 10.

Come arrivare in rifugio é descritto sul sito del Rifugio Giaf (https://rifugiogiaf.org/dove-siamo). Non è possibile salire in macchina fino
al Rifugio. È una camminata di un’ora (su prenotazione è possibile avere un servizio navetta).
C‘é la possibilità di arrivare anche la sera prima (con costi extra) cosi da essere già pronti per il corso e avere la possibilità di immergervi nella bellezza della natura con più calma e senza dover guidare la mattina presto. Comunque il programma parte sabato.

Per info e prenotazioni:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Telefono: 3387856338
Elisa Basedow

 

SCARICA QUI L'OPUSCOLO CON IL PROGRAMMA COMPLETO

lino lab dolomiti programma 2021

Un’ottantina i concorrenti che hanno preso il via alla 16ma edizione del Trail delle Dolomiti Friulane a Forni di Sopra.

TRAIL DOLOMITI FRIULANE 2021 start

 

Giornata molto fresca con cielo sereno e temperatura mattutina di 5 gradi a valle e zero gradi in quota, la partecipazione è stata limitata a causa delle prescrizioni per il contenimento Covid. Partenza alle 8 dal Centro Fondo di Forni di Sopra. Sulla prima lunga salita che porta alla quota di 2200 m. della forca dell’inferno i più veloci sono stati Michele Sulli (Aldo Moro) Thomas Veritti (SS Fornese) e Sergio Job (Piani di Vas). Prime donne sull’Inferno: Rosy Martin (Aldo Moro) Cecilia De Filippo (Dolomiti Skialp) e Asia Patini (Ss Fornese)
Dopo 21 km. di corsa lungo tre valli e tre forcelle tra le più selvagge delle Dolomiti, il traguardo è stato tagliato per primo da Michele Sulli (Aldo Moro) secondo posto per Thomas Veritti (SS Fornese) terzo posto per Sergio Job (Piani di Vas) quarto Denis Neukom (Gs Stella Alpina) e quinto il giovanissimo Paolo Cardi (GS Stella Alpina).
Il traguardo femminile ha visto al primo posto Rosy Martin (Aldo Moro) seconda Cecilia De Filippo (Dolomiti Skialp) terza Martina Ottogalli (Val Gleris) quarta Cristina Bazzeu (Gsa Pulfero) quinta Patrizia Polanzani (Zero D+ Trail Team).
Nella speciale classifica riservata ai "senatori" Sky Race che hanno partecipato a tutte 16 le edizioni, vittoria per Luciano Regattin, seguito dai portacolori della Fornese Gianpiero Coradazzi e Giovanni Patini, a seguire Fabio Comelli, Lorenzo Croattini ed Enrico Moretti.
La manifestazione organizzata dalla Società Sportiva Fornese ha visto la collaborazione di numerosi volontari, Soccorso Alpino, Corpo Regionale Forestale, Soccorso Alpino Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Promoturismo FVG e Comune di Forni di Sopra.


Classifiche e foto QUI

SS Fornese

 

podi trail dolomiti friulane 2021 3610

podi trail dolomiti friulane 2021 3611

podi trail dolomiti friulane 2021 3612


Thanks to:
EMKGROUP
Biraghi
Legnolandia
Forni di Sopra Dolomiti in tutti i sensi
Acqua Dolomia
Regione Friuli Venezia Giulia

REEDS'N KIDS, meeting internazionale sulla didattica per strumenti ad ancia doppia.

anciuti music festival forni di sopra

NEL NOME DI GIOVANNI MARIA ANCIUTI, LO “STRADIVARI DELL'OBOE", PRENDONO IL VIA QUESTA SETTIMANA A FORNI DI SOPRA “REEDS 'N KIDS”, IL MEETING INTERNAZIONALE SULLA DIDATTICA PER STRUMENTI AD ANCIA DOPPIA, DEDICATO A BAMBINI E RAGAZZI, E L’ANCIUTI ACADEMY, COI MIGLIORI MAESTRI E INTERPRETI DA TUTTO IL MONDO

Giovanni Maria Anciuti è stato descritto da Antonio Vivaldi come lo “Stradivari dell’oboe”. A lui, vissuto a cavallo tra Seicento e Settecento, ogni estate da cinque anni Forni di Sopra, il paese che gli ha dato i natali, offre tributo con un festival unico in Italia: si tratta dell’Anciuti Music Festival, promosso dal comune insieme con l'associazione culturale Dorelab e il supporto di Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, Riel S.R.L., Dria Società Idroelettrica, Legnolandia e la collaborazione di numerosi partner regionali e di rilievo nazionale, come la Fondazione Giorgio Cini di Venezia.

Con la direzione artistica di Paolo Pollastri e quella organizzativa di Enrico Cossio, l'evento fornense ha il pregio di portare alla ribalta gli strumenti ad ancia doppia attraverso un ciclo di concerti assolutamente speciali per le meravigliose location in cui si svolgono, le prestigiose partnership che li rendono possibili e per l’eccellenza degli artisti internazionali chiamati a esibirsi, nel corso di un cartellone che si estende da giugno a novembre. Ai concerti (a ingresso libero con prenotazione obbligatoria su https://anciutimusicfestival.it/) dove trova spazio tanto la migliore musica classica quanto quella popolare e contemporanea, si affianca una proposta didattica che non ha eguali nel panorama formativo nazionale e che prenderà il via proprio questa settimana.

Si comincia venerdì 20 per proseguire fino a domenica 22 agosto con la prima edizione di "Reeds 'n Kids", il meeting internazionale per i piccoli talenti degli strumenti ad ancia doppia, organizzato in collaborazione con il Glasbeni Center Edgar Willems di Lubiana diretto da Mateja Tomac Calligaris. Specificatamente dedicato alla didattica per oboe e fagotto, il meeting ha ricevuto quest'anno oltre 30 adesioni di allievi provenienti dalle scuole di musica e delle scuole secondarie di primo grado ad indirizzo musicale, nonché dei Licei musicali di tutta Italia, in particolare da Friuli - Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Piemonte e Veneto, con un'età media cha va dai 9 ai 17 anni. Un ricco programma di lezioni teoriche e pratiche vedrà avvicendarsi in cattedra maestri del calibro di Michelangelo Pellegrino, docente di oboe alla Scuola di Musica “A. Impullitti” di Bologna, e Giorgio Versiglia, docente di fagotto al conservatorio “Gaetano Donizetti" di Bergamo.

Un'altra pagina di rilievo della didattica proposta nel corso del festival, ad agosto, è l'Anciuti Academy in programma da lunedì 23 a sabato 28 agosto, articolata in un ciclo di masterclass che anche quest’anno accoglie studenti provenienti da ogni parte d’Italia - oltre al Friuli Venezia-Giulia, anche Sicilia e Lombardia - e anche dalla vicina Austria. Il set di docenti d’eccezione include: lo stesso direttore artistico, Paolo Pollastri, primo oboe dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma; Fabien Thouand, primo oboe del Teatro “Alla Scala” di Milano; Serge Herrig, docente di oboe al Conservatorio di Metz ed Enrico Cossio, primo oboe dell'Orchestra Regionale del Friuli Venezia-Giulia e docente di oboe al liceo Musicale “C. Percoto" di Udine.

Sabato 28 agosto, a conclusione dello speciale percorso formativo, si svolgerà un doppio concerto nella frazione Cella (a ingresso libero e prenotabile sul sito del festival): alle ore 18.00, presso Ciasa dai Fornés, si esibiranno gli allievi dell'Anciuti Academy accompagnati dal pianista Ferdinando Mussutto; alle ore 20.45 presso la Chiesa di S.Maria Assunta, sarà la volta di alcuni docenti dell'Academy, ossia Paolo Pollastri e Fabien Thouand agli oboi, accompagnati da Miha Mitev al fagotto e da Alberto Busettini al clavicembalo.

L'Anciuti Music Festival è realizzato dal Comune di Forni di Sopra col supporto di Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, Riel S.R.L., Dria, Legnolandia e con la collaborazione di Risonanze Festival Malborghetto Valbruna, Carniarmonie, Fondazione “Giorgio Cini”, Glasbeni Center Edgar Willems, Accademia Internazionale d'Organo “Giuseppe Gherardeschi”, Parco Naturale Dolomiti Friulane, Comune di Forni di Sotto, Pro Loco Forni di Sopra, Comune di Lestizza e la consulenza organizzativa di Associazione Culturale Dorelab.

REEDS'N KIDS Anciuti Music Festival

REEDS'N KIDS Anciuti Music Festival

Webcam Forni di Sopra

Clap Varmost

Per i fornesi il monte Clap Varmost è un vero simbolo, per la sua caratteristica forma tondeggiante e per la straordinaria vista panoramica che offre la sua cima situata a 1780 metri di quota: dall'alta val Tagliamento alle Dolomiti Friulane, alle Dolomiti Cadorine. La webcam che inquadra il Clap Varmost è posizionata a 980 M. di quota in Località Stâlas a Forni di Sopra.

 

webcam Clap Varmost

 

 
Pagina 1 di 19